Informazioni sulla presentazione della richiesta di concessione tariffe incentianti
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Per gli impianti maggiori di 50 kW è ancora necessario costituire ed allegare alla domanda di richiesta di accesso alle tariffe incentivanti cauzione a favore del GSE?
Quale l’iter per accedere alle tariffe incentivanti?
L’iter generale da seguire per accedere all’incentivazione è il seguente:- il soggetto responsabile inoltra il progetto preliminare al gestore di rete competente e chiede la connessione alla rete;
- nel caso di impianti di potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW, contestualmente alla richiesta di connessione, il soggetto specifica se intende avvalersi o meno del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta;
- ad impianto ultimato, il soggetto responsabile comunica la conclusione dei lavori al gestore di rete competente;
- entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, - pena la decadenza dal diritto all’incentivo – il soggetto responsabile è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa. Il termine per la presentazione della richiesta è perentorio pena la non ammissibilità alle tariffe.
Per le attività correlate alla richiesta di concessione della tariffa al GSE, il Soggetto responsabile è tenuto a registrarsi preventivamente sull’apposito portale predisposto dal GSE stesso.
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A chi deve essere inoltrata la documentazione per ottenere il diritto alle tariffe incentivanti e al premio aggiuntivo?
Il Gestore dei Servizi Elettrici – GSE S.p.a. è individuato dal DM 19 febbraio 2007 quale “soggetto attuatore”, unico a livello nazionale, cui debbono essere inoltrate le domande per ottenere l’incentivazione.
La documentazione, in plico sigillato riportante l’intestazione “GSE – Incentivazione impianti fotovoltaici ai sensi dei DM 19 febbraio 2007”, deve essere inoltrata al GSE, nella sede di Viale M.llo Pilsudski 92, 00197 Roma, a mezzo di raccomandata con Avviso di Ricevimento (A.R.) o posta celere o posta prioritaria o posta ordinaria oppure tramite corriere oppure consegnata a mano. Si evidenzia che dal DM 10 agosto 2010 "terzo conto energia" la documentazione si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il portale del GSE previa regitrazione.
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E’ reperibile un fac-simile di richiesta?
Sì, è disponibile nell’area “Fotovoltaico” del sito internet del GSE il fac-simile di richiesta di accesso alle tariffe incentivanti. Il fac-simile sarà a breve disponibile sul sito www.gse.it .
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E’ necessario apporre la marca da bollo sulla richiesta?
Non è necessario.
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Cosa si intende per “denominazione dell’impianto” nel fac-simile di richiesta?
La “denominazione dell’impianto” è il nome che il soggetto responsabile attribuisce all’impianto fotovoltaico.
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Come si individua la data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico?
La data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico è la prima data utile a decorrere dalla quale coesistano tutte le seguenti condizioni:- l’impianto è collegato in parallelo alla rete elettrica;
- risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete;
- risultano attivi i contratti di scambio o cessione dell’energia elettrica;
- risultino assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell’accesso alle reti.
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Come si accede al portale web messo a disposizione dal GSE per l’inserimento dei dati relativi all’impianto e la richiesta di concessione della tariffe incentivanti?
Prima della richiesta di concessione della tariffa incentivante, il soggetto responsabile si iscrive al portale web del GSE ed ottiene le credenziali (User ID e Password) necessarie ad accedere alla sezione web personalizzata e ad inserire i propri dati.
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Quale documentazione è necessario allegare alla richiesta di concessione della tariffa incentivante?
Secondo quanto indicato nell’allegato 4 del DM 19 febbraio 2007 e DM 6 agoto 2010 alla domanda occorre allegare i seguenti documenti (fatte salve integrazioni nella delibera di prossima emanazione):- documentazione finale di progetto dell’impianto, realizzato in conformità alla norma CEI-02, firmato da professionista o tecnico iscritto all’albo professionale; corredati di elaborati grafici di dettaglio e cinque fotografie dell’impianto fotovoltaico su supporto informatico;
- scheda tecnica d’impianto;
- elenco dei moduli e dei convertitori indicante marca, modello e numero di matricola;
- certificato di collaudo dell’impianto;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà autenticata firmata dal soggetto responsabile attestante quanto indicato al punto 5 dell’allegato 4;
- copia della denuncia di apertura dell’officina elettrica ((soltanto per impianti superiori a 20 kWp, Legge 13 maggio 1999, n. 133, art 10, commi 7 e 8, o superiori a 30 kWp se ricadenti nell’art. 60, comma 2, lettera b della Legge n. 342/2000).
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E’ necessario allegare alla richiesta una fotocopia della carta di identità del soggetto richiedente?
Non è necessario.
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Se il soggetto responsabile è una ditta individuale o una società, occorre allegare alla richiesta anche il “camerale”?
Non è richiesto.
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Bisogna allegare anche il certificato di proprietà del terreno o dell’edificio?
Sì.
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E’ necessario allegare un preventivo di spesa alla richiesta di concessione delle tariffe incentivanti?
Non è richiesto.
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E’ possibile ricorrere all’aiuto di un esperto per la compilazione e l’invio delle comunicazioni?
Sì, è possibile avvalersi di un referente tecnico, delegandolo espressamente.
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Come deve essere redatta la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà autenticata?
Per la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà autenticata, è necessario utilizzare il fac-simile che sarà disponibile sul sito www.gse.it nella sezione “Nuovo Conto Energia”.
A norma del DPR 445/00, l’autenticità di una istanza da produrre ai gestori di pubblico servizio, è garantita mediante la presentazione della istanza unitamente a fotocopia, non autenticata, del documento d’identità del sottoscrittore in corso di validità.
Nel caso invece di richiesta presentata a gestore di pubblico servizio, al fine della riscossione da parte di terzi di benefici economici l’autenticazione è redatta da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco; in tale ultimo caso, l’autenticazione è redatta di seguito alla sottoscrizione e il pubblico ufficiale, che autentica, attesta che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell’identità del dichiarante, indicando le modalità di identificazione, la data ed il luogo di autenticazione, il proprio nome, cognome e la qualifica rivestita, nonché apponendo la propria firma e il timbro dell’ufficio.
Nella dichiarazione dovranno essere attestati:- la natura del soggetto responsabile;
- la tipologia dell’intervento di realizzazione dell’impianto (nuova costruzione, potenziamento, rifacimento);
- la conformità dell’impianto e dei relativi componenti ai requisiti dell’articolo 4 del DM 19 febbraio 2007;
- la tipologia dell’impianto (non integrato, parzialmente integrato, integrato architettonicamente), nonché, qualora ne ricorra il caso, della specifica applicazione con riferimento all’art. 6, comma 4 (incremento 5%);
- la data di entrata in esercizio;
- se l’impianto opta per il regime di cessione in rete o di scambio sul posto;
- di non incorrere in condizioni che comportano la non applicabilità o la non compatibilità con le tariffe incentivanti e con il premio legato alla certificazione energetica.
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Per gli impianti maggiori di 50 kW è ancora necessario costituire ed allegare alla domanda di richiesta di accesso alle tariffe incentivanti cauzione a favore del GSE?
Non è richiesto.
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