NEWS


NEWSLETTER RegistratiAREA RISERVATA
RegistratiGiochi Solari
SeventySharpPower-oneFronius


Il mercato del solare termico in Italia

Il mercato italiano presenta una superficie totale installata al 2002 pari a circa 571.000 m2, con un incremento di oltre il 100% rispetto al 1992 (265.000 m2) ed un tasso di incremento medio annuo del 5-6% fino al 1996, cresciuto poi al 9-10% nell'ultimo quinquennio. Per quanto riguarda la dinamica della domanda, l'andamento del mercato italiano nell'ultimo ventennio (1982-2002) è caratterizzato da periodi di espansione alternati a fasi di contrazione o ridimensionamento. Nel dettaglio, il mercato italiano del solare termico ha visto una fase di crescita nel triennio 1982-1985, con un volume di vendita in media di 37.000 m2 raggiungendo nel 1984 una quota complessiva di mercato di 52.000 m2. Dopo questo buon avvio, il mercato ha subito un forte ridimensionamento, a partire dal 1987 e fino alla metà degli anni 90, riconducibile all'inesperienza degli operatori del settore (produttori e installatori), e la fine delle incentivazioni governative all'utilizzo delle fonti rinnovabili. Si è così assistito ad una forte contrazione del mercato che si è attestato su volumi di vendite di 14.000 m2 in media nel decennio 1986-1996, registrando un calo del 61% rispetto al periodo precedente. A partire dalla metà degli 90, si è assistito invece ad una continua crescita delle vendite: nel 1997 l'incremento è stato del 74%, con una superficie di 30.975 m2; ancora crescita nel 1998 e nel 1999 e una nuova espansione significativa nell'ultimo triennio 2000-2002 con un tasso del 27% e quasi 46.000 m2 di collettori venduti. A tutt'oggi invece lo scopo primario dell'intervento nazionale, è di muovere i passi necessari per conseguire gli obiettivi stabiliti in sede comunitaria con la direttiva 2001/77, già avanzati con il Libro Bianco italiano sulle energie rinnovabili del 1999 ed oggi ripresi dallo schema di decreto legislativo di recepimento della diretiva medesima. Il target è di 3 milioni di m2 di pannelli entro il 2010, attraverso due tipologie di azioni: iniziative mirate al patrimonio edilizio pubblico e creazione di un sistema strutturato dell'offerta capace di offrire applicazioni coerenti, da un punto di vista tecnologico, con i diversi profili della domanda di mercato e con i fabbisogni di calore dei vari segmenti.
Intorno al 2010, inoltre, si dovrebbe avviare anche un mercato di sostituzione che porterebbe ad un incremento della capacità produttiva che potrebbe gradualmente cresere fino a circa 250.000 m2 all'anno. Secondo i dati Assolterm e del SolarExpo, si stima uno sviluppo della domanda globale nei prossimi anni caratterizzato dall'esatto raddoppio della superficie installata e della produzione di energia termica al 2010 suffragati da un dato consuntivo al 2002 di circa 571.000 m2 ed un tasso di incremento del totale installato pari a circa 9% circa. Si prevede un parco installato al 2010 di circa 1,5 milioni di m2, pari al 50% dell'obiettivo stabilito dal Ministero dell'Ambiente in attuazione delle politiche comunitarie (Direttiva 2001/77CE). Quanto alle tipologie di uso, si ritiene che il trend futuro di crescita del mercato interesserà in modo preminente due tipologie di utilizzo: il riscaldamento di aqua calda sanitaria, ed il riscaldamento degli ambienti soprattutto nelle strutture turistiche, ospedali e nelle altre strutture di ricovero.