Riscaldamento degli ambienti

Se pianificato assieme alla progettazione del sistema di riscaldamento domestico il ricorso all'energia solare può costituire una valida fonte di risparmio. Il ridotto consumo di calore tipico delle costruzioni che adottano principi di razionalizzazione dell'energia, assieme all'acresciuta efficienza dei moderni impianti solari, sta incoraggiando la scelta di sistemi solari che associno alla produzione di acqua calda sanitaria, la possibilità di contribuire al riscaldamento domestico. Pur non raggiungendo percentuali di copertura del fabbisogno di riscaldamento invernale molto superiori al 20-40%, ai sistemi solari combinati si deve un risparmio di energia primaria decisamente superiore a quello relativo a sistemi per la sola acqua calda sanitaria. Nel caso in cui l'impianto solare riesca a fornire al fluido termovettore calore sufficiente a raggiungere la temperatura di lavoro, la caldaia non interviene; in caso contrario, l'impianto solare assume la funzione di pre-riscaldatore e la caldaia convenzionale assicura il raggiungimento degli standard di funzionamento.
A causa della maggiore superficie di collettori necessaria, nei mesi in cui non è richiesto riscaldamento degli ambienti, l'impianto risulta decisamente sovradimensionato ( a meno che non esistano particolari carichi estivi, come ad esempio, una piscina scoperta).
